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Giudizio di merito dopo ATP

Approfondimento · 2019-09-30

Giudizio di merito dopo ATP
Giudizio di merito dopo ATP

Se non sei stato soddisfatto del risultato dell' Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) nel Giudizio di Merito dopo ATP hai ancora qualche possibilità di recuperare alcuni aspetti tecnico giuridici che non sono stati correttamente valutati dal CTU o dal tuo Consulente Tecnico di Parte (CTP).

Nel Giudizio di Merito dopo ATP è possibile sia richiedere l'acquisizione della relazione peritale del CTU redatta nel corso di ATP e/o richiedere congiuntamente anche il rinnovo della CTU.

Giudizio di merito dopo ATP e nomina nuovo CTP
Giudizio di merito dopo ATP e nomina nuovo CTP
NOMINA nuovo CTP: Se non sei stato soddisfatto del tuo CTP e/o della perizia del CTU, nel Giudizio di merito dopo ATP hai la possibilità di rimediare con la nomina di un nuovo CTP.

DOPO LA CTU PREVENTIVA Art. 696 o Art. 696 bis del c.p.c.: ci sono decadenze?

Vediamo un Esempio: Un condominio ha presentato un ricorso di ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO ai sensi dell’art.696 bis c.p.c. al fine di accertare i danni nell'appartamento di un condominio per infiltrazioni d’acqua da parti condominiali. Il CTU dopo aver eseguito tutte le fasi peritali previste tra cui anche quelle del tentativo di conciliare le parti, conclusosi con un accordo tra le parti rimasto sulla carta (ma di fatto mai concretizzatosi del tutto per l’inerzia dell’amministratore), ha comunque presentato la sua relazione documentando sia i danni rilevati, sia le cause delle infiltrazioni, sia la circostanza che la transazione non è andata a buon fine. Il cliente ora ci chiede se il giudice debba validare in qualche modo, con un suo provvedimento la perizia depositata e, se questa abbia termini prescrittivi per iniziare un processo nella causa di merito dopo l’ATP al fine di avere il risarcimento dovuto da infiltrazioni di acqua dal tetto il tutto come documentato dal nostro geometra consulente tecnico di parte e poi confermato parzialmente dal CTU proprio sulla base della perizia del CTP. Il CTU ha comunque dimenticato di valutare alcuni danni, in vero la maggior parte, è dunque possibile chiedere un rinnovo della CTU nel giudizio di merito dopo ATP? ed è possibile cambiare il il CTP nominando un ingegnere quale consulente tecnico di parte?

Il termine di prescrizione è variabile e dipende sia dalle circostanze specifiche sia dall'inquadramento giuridico della situazione e più in particolare dal tipo di contratto o figura negoziale vigente tra le parti.

Andiamo per ordine.

Nella pratica, è bene non aspettare più di due o tre mesi al massimo, per evitare di incorrere in qualche termine prescrittivo procedendo con il giudizio di merito anche se a volte questo è possibile farlo anche entro l’anno ed in alcuni casi anche più dal deposito della perizia.

Come detto, in molti casi la decadenza si concretizza dopo un anno dal deposito dell’elaborato peritale del CTU in Tribunale.

A volte però capitata che a seguito dell’eccezione promossa da una parte sulla prescrizione della CTU in corso di ATP questa venga accolta dal Giudice a quel punto non si può più intentare nessuna causa di merito di merito nei confronti delle controparti su argomenti già trattati nell’ATP.

Quando l'Avvocato chiede un giudizio di merito dopo ATP ha la possibilità di chiedere o meno l'acquisizione della perizia di CTU fatta durandette l'ATP.

L'avvocato può chiedere anche la totale rinnovazione della CTU o comunque di approfondire e/o confutare alcune o tutte le conclusioni a cui è giunto il CTU.

Giudizio di merito dopo ATP e nuovo CTP

Cambiare il CTP è possibile. Nominare un nuovo CTP:

La nomina di un nuovo Consulente Tecnico di Parte formalmente può avvenire, in Tribunale, solo quando il Giudice nomina un nuovo CTU tuttavia per meglio confutare le risultanze della perizia del CTU già in fase di stesura dell'atto per il giudizio di merito dopo ATP è bene che l'Avvocato si possa confrontare sin da subito con il nuovo CTP che si intenderà poi formalmente nominare per la causa di merito.

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Domande frequenti su giudizio di merito dopo ATP

Dopo un ATP, quando si avvia il giudizio di merito?

Il giudizio di merito si avvia quando le parti non raggiungono un accordo a seguito dell'ATP. Non c'è un termine obbligatorio: il ricorrente valuta se e quando depositare l'atto di citazione, tenendo conto dei termini di prescrizione.

La relazione del CTU nell'ATP può essere usata nel giudizio di merito?

Sì. La relazione viene acquisita come prova nel giudizio di merito, ma il giudice mantiene la propria libertà di valutazione e può disporre una nuova CTU se ritiene la precedente insufficiente o contestata.

Il giudizio di merito dopo un ATP inizia da zero?

No. Le prove raccolte nell'ATP (sopralluogo, relazione CTU, fotografie) costituiscono il punto di partenza. Il giudizio di merito approfondisce gli aspetti giuridici e può integrare l'istruttoria con ulteriori prove, ma la base tecnica è già definita.

Conviene sempre fare causa dopo un ATP sfavorevole?

Non necessariamente. Se la CTU nell'ATP ha concluso in modo sfavorevole, occorre valutare con il proprio CTP se ci sono margini per contestarla o se le prospettive di successo in giudizio sono reali. Un esito ATP negativo di solito porta a riconsiderare la strategia.

Il CTP ha ancora un ruolo nel giudizio di merito dopo l'ATP?

Sì, molto importante. Il CTP nel giudizio di merito presenta osservazioni alla nuova CTU (se disposta), supporta l'avvocato nella formulazione delle conclusioni tecniche, elabora contro-perizie e assiste nell'interpretazione della relazione del CTU originale.

Hai una situazione da valutare?

Descrivi il tuo caso: ti diciamo, senza impegno, se e come una perizia o una consulenza tecnica può esserti utile.

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