Perché richiedere una Consulenza Tecnica? quanto mi costa il CTP? Le spese sono recuperabili?


CTP Le spese sono recuperabili?
Sono le tipiche domande di chi suo malgrado si ritrova a dover affrontare dei problemi di varia natura non avendo piena competenza tecnica per comprendere sino in fondo tutti i dettagli di quanto lo sta in quel momento preoccupando.
A cosa serve una consulenza tecnica di parte? Perché mi può convenire?
Molti, quando ritengono di aver subito dei torti o dei danni dovuti all’operato, alla negligenza o all'imperizia di altri, come ad esempio imprese o artigiani a cui sono stati affidati dei lavori e da queste non sono stati correttamente eseguiti, spesso pur avendo tra le mani tutti gli elementi per avviare una contestazione formale dei fatti alla controparte e combattere in tal modo una così detta “causa vinta”, spesso neppure se ne rendono conto mancandogli competenze tecniche non in loro possesso.
La precisa valutazione tecnica dei fatti aiuterà infatti il vostro difensore legale ad aumentare notevolmente le potenzialità del suo operato per far si che la controversia volga verso un esito per voi positivo.
In materie così complessa come l’ingegneria, l’architettura, le costruzioni e gli impianti ed altri ambiti di scienze affini, non tutti sanno cogliere i tecnicismi, le sfumature, le conseguenze e le implicazioni anche legali di alcune circostanze prettamente tecniche.
Dare un buon supporto tecnico al tuo Avvocato lo aiuterà ad affrontare meglio le argomentazioni a tuo favore che in genere sconfinano dalla tecnica alla giurisprudenza e viceversa.
La “non corretta ed approfondita conoscenza” dei fatti potrebbe pregiudicare le potenzialità di riuscita di una controversia legale: una consulenza tecnica di parte può offrire a te ed al tuo legale elementi di contestazione o di difesa necessari ed indispensabili per poter intraprendere ogni causa od accertamento tecnico preventivo (ATP) con le maggiori probabilità di successo dell’azione di risarcimento nei confronti dalla controparte, la consulenza può essere utile anche per impostare una trattativa migliore , senza necessariamente andare in causa, permettendoti di partire da una posizione contrattualmente più forte e vantaggiosa, oppure per contestare ed opporsi ad infondate pretese creditorie della controparte nei vostri confronti (es. richieste danni, attribuzione di responsabilità, etc.).
In che modo si possono recuperare i costi e le spese del consulente tecnico e dell’avvocato?
Il costo sostenuto, in quanto trattasi di costo di consulenza, la parcella è comunque deducibile fiscalmente per soggetti dotati di P. IVA ed è detratta dell’importo IVA, che viene regolato mediante la ritenuta d’acconto detraibile dalle tasse.
Quanto costa una consulenza tecnica di parte?
L’importo della parcella e’ rapportato all'entità della controversia ed al grado di complessità delle prestazioni richieste, nonché alla tariffa professionale prevista dalle Associazioni di categoria professionale di appartenenza: la parcella è detraibile ai fini fiscali per i soggetti possessori di partita Iva e nell'ambito della controversia, oltre al danno lamentato, è possibile reclamare anche il risarcimento della parcella a titolo di spese sostenute. In ogni caso il nostro studio cerca sempre di agevolare un ottimale rapporto costo / benefici a favore del cliente, affinché lo stesso trovi in tutti i sensi la convenienza nella nostra assistenza tecnica.
Tutte le domande frequenti del sitoSfogliale raggruppate per tema e per argomentoApri l’indice FAQ →Domande frequenti su costo del CTP e spese detraibili
Quanto costa in media un consulente tecnico di parte?
Il costo varia molto per tipo di causa, complessità tecnica e durata delle operazioni. Orientativamente: consulenza semplice (revisione CTU, osservazioni scritte) da 500 a 1.500 euro; partecipazione a operazioni peritali e relazione completa da 1.500 a 5.000 euro; cause complesse (strutturale, forense) anche oltre.
La spesa per il CTP è detraibile o deducibile fiscalmente?
Le spese per il CTP sono deducibili come spese legali se la controversia riguarda un'attività d'impresa o professionale. Per i privati, non sono detraibili come spese personali, salvo casi specifici (es. spese medico-legali se connesse a danni fisici con riconoscimento dell'invalidità).
Le spese del CTP si recuperano se si vince la causa?
Sì. Se si vince, il giudice può condannare la controparte al rimborso delle spese di giudizio, incluse le spese per il CTP. Occorre documentare le spese sostenute e chiederne il rimborso nelle conclusioni, con ricevute e parcelle del professionista.
Quando conviene economicamente investire in un CTP?
Quando la posta in gioco (valore del danno o della controversia) è significativamente superiore al costo della consulenza, e quando la causa tecnica è complessa. In genere il CTP è conveniente per controversie superiori ai 5.000-10.000 euro.
È possibile avere un preventivo prima di nominare un CTP?
Sì. La maggior parte dei professionisti fornisce un preventivo dopo un primo colloquio informativo (spesso gratuito) in cui si valuta la complessità del caso. Diffidare di professionisti che non forniscono preventivi chiari prima dell'incarico.