Consulenza Tecnica di ParteIngegneria Forense

Consulente Tecnico di Parte o CTP

Approfondimento · 2009-11-05

Consulente Tecnico di Parte o CTP
Consulente Tecnico di Parte o CTP

Consulenza-Tecnica-di-Parte-CTP
Consulenza-Tecnica-di-Parte-CTP

Consulenza Tecnica di Parte o CTP in ambito civile o penale

Quando ti trovi tuo malgrado a dover affrontare contenziosi con terzi per i più svariati motivi (lavori mal eseguiti, impianti tecnici non funzionanti, controversie sul valore dei beni, stima dei danni subiti, ecc.), e ti trovi così coinvolto in una controversia legale e giudiziaria, sai già che ti devi rivolgere ad un Avvocato per far valere i tuoi diritti, ma oggi sempre più spesso, ti servirà sicuramente anche un Consulente Tecnico di Parte (CTP),.

L’avvocato sarà il tuo rappresentante e difensore legale, mentre il CTP sarà il tuo difensore Tecnico.

Tieni presente che l’esito di una controversia, specie quando riguarda aspetti prettamente tecnici, è fortemente influenzato dalle Perizie di Consulenza Tecnica redatte dal Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) e dai CTP, infatti i Giudici non avendo in generale competenze tecniche per comprendere a fondo una controversia si basano sul responso tecnico dei loro consulenti CTU, i quali esaminano accuratamente gli atti, i luoghi ed i fatti per poi relazionare al giudice le loro conclusioni ed il Giudice emette poi il suo verdetto sulla base di tali consulenze.

Sia il codice di procedura civile sia il codice di procedura penale prevedono esplicitamente che le parti in causa possano nominare un proprio Consulente Tecnico di Parte (CTP), questa figura professionale ha il compito di garantire il controllo circa la trasparenza e correttezza delle operazioni peritali e diventa un importante sostegno tecnico e morale per la persona che si trova ad affrontare tali situazioni.

Quando il Giudice ordina una CTU ovvero una Consulenza Tecnica d’Ufficio, nomina un tecnico di sua fiducia, affinché lo aiuti a prendere una decisione, in quanto reputa che i soli strumenti giudiziari a sua disposizione non siano sufficienti per emettere un giudizio di merito, a sua volta gli avvocati di ciascuna delle parti possono nominare un loro Consulente Tecnico di Parte.

Dal punto di vista formale, per nominare un CTP, è sufficiente che in sede di nomina della CTU vengano comunicati al Giudice le generalità dei Consulenti di Parte, o ci si riservi di nominarlo entro un termine fissato.

Il Consulente Tecnico di Parte può essere dunque nominato, su indicazione dell'interessato, dal proprio avvocato di fiducia durante una causa giudiziale, quindi occorrerà indicargli preventivamente il nome del consulente scelto per assistervi.

Il ruolo del Consulente di Parte consiste nel presentare al CTU le ragioni del cliente rispetto agli obiettivi della consulenza ufficiale, tenendo conto delle caratteristiche della stessa, e degli aspetti tecnici a supporto degli interessi del suo assistito per nell’aiutarlo ad affrontare al meglio il giudizio di merito, nonché di supportarlo psicologicamente durante le fasi della consulenza d’ufficio.

Il compito del CTP non consiste nel fornire strumentalmente l’avvallo scientifico alla posizione della parte, ma piuttosto nel permettere l’esercizio del diritto di difesa-protezione del proprio cliente all’interno di un dialogo costruttivo con il CTU e il CTP della controparte, affinchè tutte le ragioni del cliente siano esposte al meglio sia al CTU che al Giudice che dovrà poi emettere la sentenza finale.

Tutte le domande frequenti del sitoSfogliale raggruppate per tema e per argomentoApri l’indice FAQ →

Domande frequenti su consulente tecnico di parte o CTP

Chi è il consulente tecnico di parte (CTP)?

Il CTP è un professionista tecnico (ingegnere, architetto, medico, chimico, ecc.) nominato da una delle parti in una controversia per fornire supporto tecnico specializzato, partecipare alle perizie giudiziarie e contraddire le conclusioni del CTU del tribunale.

Qual è la differenza tra CTU e CTP?

Il CTU (consulente tecnico d'ufficio) è nominato dal giudice, è terzo imparziale e la sua relazione ha pieno valore probatorio. Il CTP è nominato e pagato dalla parte, ne rappresenta gli interessi tecnici e la sua perizia è una prova di parte valutata liberamente dal giudice.

In quali controversie è più utile il CTP?

In tutte le controversie con contenuto tecnico: cause edilizie e condominiali, danni da infiltrazioni, vizi costruttivi, sinistri stradali, infortuni sul lavoro, cause assicurative, eredità e stime, mediazioni e ATP. Ovunque sia necessario interpretare fatti tecnici.

Quando va nominato il CTP?

Il prima possibile: idealmente prima dell'ATP o della CTU, per poter partecipare alle operazioni peritali fin dall'inizio. Nominare il CTP dopo la chiusura delle operazioni peritali riduce significativamente le possibilità di intervento.

Il CTP può rifiutare l'incarico se la pretesa del cliente è infondata?

Sì, ed è deontologicamente corretto farlo. Un CTP serio accetta l'incarico solo se ritiene tecnicamente fondata la posizione del cliente o se può valutare obiettivamente la situazione. Un CTP che sostiene posizioni tecnicamente indifendibili danneggia il cliente.

Hai una situazione da valutare?

Descrivi il tuo caso: ti diciamo, senza impegno, se e come una perizia o una consulenza tecnica può esserti utile.

Sono un avvocatoSono un privato o un’azienda

Oppure vai direttamente ai contatti →