Quanto costa una perizia giurata: compenso, asseverazione e bolli

LE PERIZIE TECNICHE GIURATE
LA PERIZIA TECNICA GIURATA DI UN INGEGNERE O ARCHITETTO
Cosa è una perizia tecnica giurata?

La Perizia Tecnica Giurata è sostanzialmente una relazione tecnica accurata, detta perizia, redatta da un tecnico professionista ingegnere, architetto, geometra o medico, il quale assevera (che ha come significato Affermare con autorevolezza) la veridicità di quanto in essa ha scritto. Il processo di asseverazione è fatto dinanzi al Cancelliere dell’Ufficio Giudiziario del Tribunale di competenza, oppure quello del Giudice di Pace.
Il giuramento che assevera il contenuto della perizia tecnica avviene mediante un verbale di giuramento trascritto in calce alla perizia mediante una formula specifica che viene allegata.
A chi serve una perizia tecnica giurata di un ingegnere o architetto ?
Chi vuole far valere i propri diritti sia esso un privato o un'azienda può rivolgersi a un professionista abilitato iscritto al proprio albo professionale al quale affida l’incarico di redigere una perizia giurataPerizia giurata (asseverata)La perizia giurata, o asseverata, è la relazione tecnica alla quale il professionista attribuisce il valore di una dichiarazione resa sotto giuramento, prestato davanti a un pubblico ufficiale come il cancelliere o il notaio. Con… per conoscere il suo autorevole parere tecnico scientifico su un determinato argomento.
In edilizia, si ricorre spesso ad una perizia tecnica giurata nei casi di:
- perizia tecnica giurata di valutazione di un immobile di proprietà ai fini della vendita;
- perizia tecnica giurata di valutazione dei danni alla proprietà causati da terzi.
In ambito assicurativo, si ricorre ad una perizia tecnica giurata nel caso:
- occorra dimostrare le cause di un sinistro;
- occorra quantificare il risarcimento di un danno;
Comunque gli ambiti di utilizzo perizia tecnica giurata di un ingegnere o architetto sono molteplici e variano in funzione del diritto si intende tutelare nei confronti di terze persone.
Siccome per definizione perizia tecnica giurata asseverata significa Affermare con autorevolezza un qualche cosa è bene rivolgersi a periti esperti per farla redigere con maggiore credibilità ed autorevolezza.
Vale anche il contrario: se la perizia serve in un procedimento già avviato, il perimetro dell'incarico va definito prima, perché una perizia giurata su un quesito impreciso costa comunque e non risponde alla domanda che conta. Per casi di questo tipo si può descrivere la situazione e inviare una richiesta.
Chi redige perizia tecnica giurata?
La perizia tecnica giurata asseverata viene redatta da un professionista abilitato ed esperto nel settore specifico sul quale gli si chiede di esprimersi e come detto può essere ingegnere, architetto, geometra o medico, il quale provvede al suo deposito nella cancelleria del Tribunale di competenza.
Chi riceve l'incarico deve essere iscritto al proprio albo professionale e competente nella materia del quesito: è la condizione perché l'asseverazione abbia senso.
Quanto costa una perizia tecnica giurata di un ingegnere o architetto?
Costo Perizia Giurata Ingegnere o Architetto: Il costo per una perizia giurata e/o asseverata si compone sostanzialmente di tre punti:
- costo della perizia vera e propria ovvero della consulenza tecnica dell’incaricato;
- costo di giuramento o asseveramento della perizia;
- costo per marche da bollo e diritti richiesti dal Tribunale;
Punto “1” - IL COMPENSO DEL TECNICO: è quello convenuto fra le parti. Le tariffe professionali — compresa quella della legge 143/1949, a lungo usata come riferimento — sono state abrogate dall'art. 9 commi 1 e 5 del D.L. 1/2012: non esiste più un tariffario a cui rifarsi. Vale l'art. 2233 del codice civile, per cui il compenso è anzitutto pattuito, e l'art. 9 comma 4 dello stesso decreto, che impone al professionista di rendere un preventivo in forma scritta con l'indicazione degli oneri.
Che cosa fa variare la cifra, in concreto: l'oggetto dell'accertamento e la sua estensione; quanti sopralluoghi servono; se occorrono rilievi strumentali o prove in sito; quanta documentazione va reperita e letta; se il quesito richiede calcoli o ricostruzioni. Due perizie sullo stesso immobile possono costare in modo molto diverso a seconda della domanda a cui devono rispondere.

Anche per le perizie estimative la «tabella F» della legge 143/1949 non è più un criterio applicabile: era una tariffa, ed è caduta con le altre. Il riferimento a una percentuale sul valore del bene può al più essere una scelta di metodo concordata nel preventivo, non una regola.
Un caso diverso: il perito nominato dal giudice
Quanto sopra riguarda l'incarico conferito da un privato. Il compenso del consulente nominato dall'autorità giudiziaria segue tutt'altra disciplina: gli articoli 49 e seguenti del D.P.R. 115/2002 e il D.M. 30 maggio 2002, che stabiliscono onorari e vacazioniVacazioneLa vacazione è l'unità di misura del tempo impiegato dal CTU per gli incarichi non coperti da tariffe specifiche, utilizzata per liquidarne il compenso. Una vacazione corrisponde a due ore di attività, ed è previsto un numero massimo di…, con liquidazione decisa dal giudice. La legge 319/1980, che regolava quella materia, è stata abrogata dallo stesso D.P.R. 115/2002 salvo il solo articolo 4. Sono due mondi separati: le regole dell'uno non valgono per l'altro.
Punto “2” L'ONERE PER L'ASSEVERAZIONE: il giuramento si presta davanti al cancelliere (art. 5 R.D. 1366/1922), quindi comporta una trasferta e del tempo. Se lo studio espone separatamente questo onere, deve indicarlo nel preventivo insieme al compenso: è un onere dello studio, non un importo stabilito per legge. Non va confuso con le imposte di bollo del punto 3, che invece si pagano all'erario.
Punto “3” LE IMPOSTE DI BOLLO: sono dovute all'erario secondo la tariffa allegata al D.P.R. 642/1972. L'importo unitario è fissato dalla tariffa, ma quante marche servono dipende dall'ufficio, e i criteri non sono uniformi. Le componenti sono tre:
- bollo sul documento: 16,00 € per foglio. Il conteggio cambia: il Tribunale di Torino, ai dati pubblicati e verificati a settembre 2026, conta ogni quattro facciate e comunque ogni cento righe; il Tribunale di Lecco e il Giudice di Pace di Milano contano ogni quattro pagine da un massimo di venticinque righe;
- bollo sugli allegati: qui la differenza è più netta. Al Tribunale di Torino, a settembre 2026, gli allegati che seguono il verbale scontano 0,52 € per foglio; al Giudice di Pace di Milano e al Tribunale di Lecco si applicano 2,00 € per allegato. L'importo dipende dall'ufficio, dalla collocazione rispetto al verbale e dalla natura del documento;
- bollo sull'istanza: alcuni uffici lo richiedono, altri no. Il Tribunale di Cagliari, a settembre 2026, chiede 3,92 € sull'istanza.
Prima di preparare i fascicoli conviene verificare le istruzioni dell'ufficio in cui si presterà il giuramento: sono pubblicate sui siti dei tribunali e cambiano nel tempo. Gli importi riportati qui sono esempi datati, non una tariffa nazionale.
Le tre voci hanno natura diversa e non vanno sommate a occhio: le imposte di bollo si pagano all'erario e si calcolano sul documento finito; l'onere per l'asseverazione è dello studio; il compenso dipende dal lavoro che il quesito impone. Sulla pagina dedicata alla perizia tecnica di parte giurata è descritto in quali casi il giuramento aggiunge qualcosa al valore probatorio.
Riferimenti normativi
- Asseverazione stragiudiziale: art. 5 R.D. 9 ottobre 1922 n. 1366 — il verbale di giuramento è ricevuto dal cancelliere;
- Compenso dell'incarico privato: art. 2233 c.c.; art. 9 commi 1, 4 e 5 D.L. 24 gennaio 2012 n. 1 (conv. L. 27/2012);
- Imposta di bollo: D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642, Tariffa allegato A;
- Consulente nominato dal giudice — materia distinta: artt. 49 ss. D.P.R. 115/2002; D.M. 30 maggio 2002; art. 193 c.p.c. per il giuramento del CTU.
Domande frequenti su costo perizia giurata ingegnere o architetto
Quanto costa una perizia giurata di un ingegnere o architetto?
Non esiste una tariffa: dal 2012 le tariffe professionali sono state abrogate e il compenso è quello convenuto fra le parti (art. 2233 c.c.). Dipende dall'oggetto, dalla complessità e dalle attività necessarie — sopralluoghi, rilievi, prove, documenti da reperire. Per legge il professionista deve fornire un preventivo scritto con l'indicazione degli oneri (art. 9 comma 4 D.L. 1/2012): è da lì che si conosce la cifra del proprio caso.
Cosa include il costo di una perizia giurata?
Tre componenti distinte: il compenso del tecnico per sopralluogo, analisi dei documenti e redazione dell'elaborato; l'eventuale onere dello studio per la trasferta in tribunale al momento del giuramento; e le imposte di bollo, che non sono un importo unico ma dipendono dal numero di facciate e dagli allegati, con criteri che cambiano da un ufficio all'altro.
I costi della perizia si recuperano in giudizio?
Non automaticamente: la ripartizione delle spese la decide il giudice, valutando il caso concreto. Perché possano essere prese in considerazione occorre in ogni caso che siano documentate e chieste in sede di liquidazione delle spese processuali. È una valutazione che va fatta con il proprio legale.
Il professionista è obbligato a fare un preventivo scritto?
Sì. L'art. 9 comma 4 del D.L. 1/2012 obbliga il professionista a rendere noto al cliente, in forma scritta o digitale, il grado di complessità dell'incarico e gli oneri ipotizzabili, e a comunicare preventivamente la misura del compenso con un preventivo di massima. È da quel documento che si ricava il costo del proprio caso, asseverazione e bolli compresi.
Da che cosa dipende la differenza di compenso fra un incarico e l'altro?
Dalle attività che l'incarico richiede. Una ricostruzione delle cause con rilievi strumentali, prove in sito e più sopralluoghi comporta un impegno diverso da una verifica documentale. Il compenso non deriva automaticamente dalla qualifica professionale: dipende dalle attività richieste, dalla complessità e da quanto concordato nel preventivo. Per questo il preventivo scritto parte dal quesito, non da un listino.
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Quesiti al CTU, assistenza alle operazioni peritali, osservazioni ex art. 195 c.p.c. e relazioni spendibili in giudizio: supporto tecnico continuativo allo studio legale.